Dall’11 al 13 settembre 2026, Vercelli ospita Risò – Festival Internazionale del Riso. L’evento celebra la cultura risicola, le eccellenze locali e le persone che ogni giorno custodiscono e rinnovano l’identità del territorio.
Per tre giornate, la città diventa un punto di incontro tra storia, paesaggio, innovazione e gastronomia. Talk, laboratori, visite e momenti di approfondimento permettono a professionisti, appassionati e visitatori di conoscere il riso piemontese da diverse prospettive.
Il riso non viene raccontato solo come prodotto, ma come parte della cultura e della storia della provincia di Vercelli.
La Fondazione Marazzato partecipa al festival con due importanti veicoli storici: l’Isotta Fraschini D80 e il Fiat 666 N7.
La loro esposizione arricchisce il racconto della risicoltura con una prospettiva diversa. Accanto ai campi, alle cascine e al lavoro agricolo, trovano spazio anche i mezzi e le infrastrutture che hanno sostenuto lo sviluppo economico del territorio.
Per la Fondazione, partecipare a Risò ha un significato particolare. Vercelli e il territorio risicolo rappresentano infatti una parte importante della storia della famiglia Marazzato.
Attraverso la propria collezione, la Fondazione conserva e rende accessibile un patrimonio legato al lavoro, alla mobilità e all’ingegno italiano. Portare questi mezzi nel cuore del festival significa condividere questa memoria con la comunità.
I veicoli diventano anche un’occasione di incontro tra generazioni. Possono risvegliare ricordi in chi ha conosciuto quel periodo e aiutare i più giovani a comprendere come siano cambiati il lavoro, i trasporti e il territorio.
La partecipazione a Risò esprime quindi un legame autentico con Vercelli. Un territorio che guarda al futuro senza dimenticare le proprie radici e nel quale la memoria storica può diventare uno strumento vivo di conoscenza e partecipazione.


